lunedì 8 dicembre 2014

Recensione "Fateful" di Claudia Gray

RECENSIONE Fateful DI Claudia Gray


Titolo = Fateful
Titolo originale = Fateful
Autore = Claudia Gray
Casa editrice = Mondadori
Prezzo = 16,00
Pagine = 324

Trama = Alec e Tess stanno per imbarcarsi sul maestoso transatlantico Titanic, ma ancora non sanno che il viaggio da sogno si trasformerà in un incubo. Tess ha diciotto anni e viaggia in terza classe, al servizio della famiglia Lisle. Spera di incontrare un grande amore, ma è sicura che per una cameriera come lei questo rimarrà sempre e soltanto un miraggio. Eppure, non aspetta altro che iniziare una nuova vita e ha già programmato tutto fin nel minimo dettaglio: una volta raggiunta New York, si darà alla fuga. Quando i suoi occhi incrociano per un istante quelli di Alec, però, scatta una scintilla che cambierà le loro vite per sempre. Presto Tess scoprirà il tremendo segreto che si nasconde dietro lo sguardo di questo ragazzo misterioso. Figlio di uno degli uomini più ricchi e potenti degli Stati Uniti, Alec sta scappando dall'Europa, per sfuggire a una setta di potenti licantropi che lo insegue, e che ora insegue anche Tess. Intrappolati sul Titanic, dovranno lottare per sopravvivere all'inevitabile e fatidico scontro con il destino.


- Abbiamo fatto tutto
 nell'ordine sbagliato, non è così?
- Che vuoi dire?
- Ci siamo scambiati i nostri segreti
più profondi quasi prima di conoscerci.
- Ci siamo innamorati prima
che potessimo evitarlo.



La mia recensione = Con questo romanzo auto conclusivo Claudia Gray, autrice meglio conosciuta per la sua famosa serie di romanzi Evernight sui vampiri, ha creato una nuova storia ambientata sul transatlantico affondato nel 1912, il Titanic.
Il libro comincia parlando di Tess, una serva di una delle più nobili famiglie inglesi, che gira per la città in cerca di un qualcosa richiesto dalla sua madama. Essendo sera tardi, i negozi sono per la maggioranza chiusi, ma con la paura delle grida della padrona cerca di setacciare maggior parte della città alla ricerca dell'oggetto da lei richiesto. Durante il suo cammino per andare nel giusto negozio, un gentiluomo la spinge contro il muro, e lui sopra di ella, per proteggerla da un enorme lupo. Una volta che il lupo se ne fu andato, il ragazzo le dice di non farne parola con anima viva. Lei impaurita se ne va e non ne parla a nessuno dell'accaduto, ma i suoi pensieri volano da un'altra parte, ovvero all'indomani che dovrà imbarcarsi su una delle navi più maestose mai costruite, con il fine di andare in America per un viaggio con la famiglia di cui si occupa. Lei spera che una volta arrivati in America possa lasciare questa nobile famiglia e ricominciare da capo, per l'aggressività della padrona.
L'indomani la nave salpa, ma lei è costretta ad imbarcarsi sulla terza classe, in cui nella sua cabina trova una ragazza che inizialmente è un po' insipida, ma poi diventano amiche. Ed oltre ad ella ci sono due anziane norvegesi che non parlano l'inglese, quindi comunicare con loro non sarà un'impresa facile.
Sulla nave c'è anche un uomo di prima classe, Mikhail, che la aggredisce più e più volte, ma Tess viene salvata dal ragazzo che la aiutò nelle strade della città appena lasciata, Alec. I due nascondono un sovrannaturale segreto: il lupo che l'aveva aggredita in Inghilterra era Mikhail, e Alec è un altro lupo mannaro. Lei lo scopre quando una sera, venendo per un'altra volta violentata da Mikhail, viene scaraventata da egli dentro un bagno turco dove era presente un licantropo dalla pelliccia rossa. Tess si nasconde nello spogliatoio perché il lupo vuole ucciderla, e per di più Mikhail si trasforma in un lupo anch'egli. I due licantropi cominciano a lottare e dopo un po' l'artefice di tutto se ne va, ma resta ugualmente l'altro, così lei è costretta a rimanere per tutta la notte là dentro. La mattina, quando si sveglia, nota che non c'è più il lupo, ma invece c'è un ragazzo, rispettivamente Alec. Egli le spiega tutto sul suo conto e anche che con l'altro licantropo sulla nave non ha niente a che fare, ma Mikhail sta forzando Alec per farlo entrare nella Confraternita.
Tra i due nasce un amore. Ma potrà resistere? Si salveranno o meno? E chi lo sa! A voi do il piacere di scoprirlo ;)

Il libro in sé mi è piaciuto, ma il qualcosa che ha un po' rallentato la mia lettura è stata la scrittura che usa la Gray. A molti potrà piacere, ma a me non molto. Non è tra le mie preferite. Però il libro si legge ed è molto bello. Si fa riferimento molto alla schiavitù di una volta, e anche all'inferiorità delle persone povere. Oltre a questo, la scrittrice riesce a raccontare fedelmente com'è che è accaduto l'affondamento del transatlantico più famoso della storia, il Titanic.
Idea molto strabiliante e originale questa di raccontare un avvenimento fantascientifico sui licantropi ambientato nel 1912 sul Titanic.
Quindi libro consigliato, specialmente a chi come me è appassionato del Titanic.
Il mio voto durante il libro è spesso cambiato. Inizialmente volevo dargli per la storia avvincente, ma per la scrittura un po' noiosa un 3, però verso la fine ha subìto un miglioramento che mi ha fatto restare attaccato alle pagine: dallo scontro con l'ice-berg fino al termine del libro. Quindi in quei momenti avrei voluto dargli un bel 4. Ma visti i cali che ho riscontrato, non potevo non giudicarli, quindi un 3 e mezzo credo sia perfetto per questa intrigante storia.




IL MIO VOTO:  
3 stelle e mezzo su 5